Introduzione

Concorso Internazionale di Musica barocca e Studi musicologici
Principe Francesco Maria Ruspoli
Dal 2009 a Vignanello, Italia

Francesco Maria Ruspoli, nobile mecenate tra Sei e Settecento di artisti come Händel, Hotteterre, Caldara e dell’Accademia dell’Arcadia, è l’ispiratore del Concorso a lui intitolato dal 2009 per rivivere la grande tradizione musicale ‘barocca’ di cui il Principe romano fu uno dei promotori più illustri.
Musica barocca è l’espressione in uso per descrivere il grande repertorio fondativo della Modernità musicale, dall’epoca di Monteverdi a Bach e Händel, ma è anche un ricercato circuito musicale dei nostri giorni, ormai diffuso a tutte le latitudini, che ha nel Concorso uno dei suoi punti di riferimento.
Gli studi musicologici sono profondamente connaturati alla musica barocca, senza i quali non vi sarebbe cognizione di repertori, strumenti, prassi esecutive e idee estetiche dell’epoca né della loro produzione e circolazione. Per questo il Concorso contribuisce a promuoverli e a divulgarli, anche attraverso la pubblicazione della serie specialistica Miscellanea Ruspoli di Studi sulla musica dell’età barocca.
Il Concorso di musica barocca e studi musicologici è così un’occasione per omaggiare una delle eccellenze dell’arte musicale e promuovere il talento di giovani musicisti e studiosi da tutto il mondo che ad essa dedicano la vita. Internazionale è il repertorio musicale, la partecipazione dei concorrenti, degli autorevoli giurati e pubblico del Concorso: Europa, Asia e Americhe i luoghi di provenienza.
Vignanello, già feudo dei Ruspoli in provincia di Viterbo a un’ora da Roma, è terra d’elezione del Concorso fin dalla nascita nel 2009.

Il Castello Ruspoli a Vignanello è la prestigiosa sede del Concorso. Ancora oggi dimora della famiglia, riccamente impreziosito dagli interventi di Antonio da Sangallo il Giovane e del Vignola e dal mirabile giardino all’italiana, fu residenza di campagna del Principe, sempre con i musicisti al seguito.
Ogni anno ad Ottobre si tiene la cerimonia di premiazione, di fronte ad uno scelto pubblico di specialisti, amatori, ascoltatori sensibili e curiosi, ai quali, dopo il momento conviviale del pranzo, il vincitore della sezione musicale offre un saggio della sua arte in un concerto pomeridiano, nello stesso giorno in cui il Principe era solito offrire i propri intrattenimenti musicali, la domenica.

Il Centro Studi Santa Giacinta Marescotti di Vignanello ha istituito e cura il Concorso dal 2009, con il sostegno di Donna Giada Ruspoli, la presidenza del Centro Studi Santa Giacinta Marescotti di Silvestro Fochetti e la direzione artistica e scientifica di Giorgio Monari, il patrocinio del Comune di Vignanello e della Provincia di Viterbo, con un partenariato con l’Associação Ruspoli di São Paulo e collaborazioni con l’Ambasciata d’Italia a L’Avana, il Consolato d’Italia a São Paulo, l’Istituto Italiano di Cultura di São Paulo, il Municipio di Itú (SP – Brasile), la Real Academia de España di Roma, l’Instituto de Artes dell’Universidade do Estado de São Paulo, la Facoltà di Storia e Beni culturali della Pontificia Università Gregoriana, Château de Versailles Spectacles, Casa de las Américas (L’Avana), la Biblioteca Mário de Andrade di São Paulo, la Biblioteca Angelica di Roma, il Museu da Mùsica di Mariana (MG – Brasile), l’Accademia dell’Arcadia, la Società Internazionale di Musicologia, Núcleo Caravelas (Lisbona), Cultura Artística (São Paulo), Copenhagen Early Music Festival, Festival Musica Antiqua Esteban Salas (L’Avana), Festival di San Donato in Val Comino, Orchestra La Risonanza e Clori – Archivio della Cantata italiana.

GIORGIO MONARI